Progetto di rigenerazione urbana alle porte di Trastevere a Roma
Articolo della Prof.ssa Valentina Puglisi, tratto dalla rivista “YouBuild – n°36 di Maggio 2025″
Porta dei Leoni è un intervento di riqualificazione urbana realizzato da DVC all’ingresso di Trastevere a Roma, che ha previsto la sostituzione edilizia di un edificio direzionale dismesso con un nuovo complesso a destinazione residenziale, commerciale e terziaria, nel rispetto delle volumetrie esistenti.
Il progetto si sviluppa su due piani interrati e otto fuori terra e si inserisce in un contesto urbano ad alta densità e complessità logistica, affrontata attraverso una pianificazione di cantiere flessibile e soluzioni costruttive mirate alla sicurezza e alla continuità delle attività circostanti.
L’edificio è caratterizzato da una struttura in cemento armato con solai predalles e da un involucro ad alte prestazioni energetiche e acustiche, che consente il raggiungimento della classe energetica A3. Le soluzioni impiantistiche autonome per singola unità abitativa garantiscono efficienza e flessibilità gestionale.
Inoltre, durante gli scavi, sono emersi ritrovamenti archeologici, gestiti mediante varianti strutturali condivise con la Soprintendenza, senza impatti significativi sul cronoprogramma. L’intervento contribuisce al processo di rigenerazione urbana di un’area strategica della città di Roma, coniugando qualità architettonica e attenzione al contesto storico.
Un intervento che interpreta la rigenerazione urbana come equilibrio tra qualità costruttiva, complessità del contesto e continuità con la storia della città.
DVC tra i principali player nel settore dell’edilizia privata italiana
Di Vincenzo Dino & C. S.p.A. si conferma tra le imprese più rilevanti del settore dell’edilizia privata, posizionandosi al 21° posto nell’edizione 2025 del rapporto “Top 70 Edilizia Privata”, pubblicato da Guamari e curato dal Prof. Aldo Norsa.
La classifica Top 70 Edilizia Privata costituisce un’analisi annuale delle principali imprese italiane attive nel settore.
Infatti, il rapporto si basa su dati economici e produttivi e fornisce una rappresentazione sintetica dell’andamento e delle dimensioni del comparto a livello nazionale, rappresentando un punto di riferimento per operatori, investitori e istituzioni.
La presenza di DVC nella Top 70 testimonia il ruolo consolidato dell’Azienda tra i principali player del comparto a livello nazionale.
Rapporto Classifiche 2025 – pag. 58 e 59
Per consultare la classifica completa, clicca qui.
Sustainability Award 2025: la nostra Azienda tra le eccellenze ESG
La nostra Azienda è stata inserita nella Top 100 ESG Performance e nella Top 75 Integrated Finance della quinta edizione del Sustainability Award 2025, riconoscimento ideato da Kon Group e promosso con la collaborazione di ELITE, Azimut S.p.A. e Open‑es.
Il progetto è altresì realizzato con il supporto di qualificati partner scientifici e tecnici, tra cui ALTIS Advisory – Università Cattolica del Sacro Cuore, il Politecnico di Milano e RepRisk.
L’ingresso di DVC tra le migliori 100 aziende italiane per performance ESG e tra le 75 per integrazione della finanza sostenibile rappresenta un importante traguardo e una conferma del nostro impegno nel promuovere una crescita responsabile, che integri i principi ambientali, sociali e di governance nelle strategie aziendali e nei processi operativi.
Un importante riconoscimento è stato attribuito alla nostra Azienda, premiata nelle categorie Dream Team, Fair Play e Top Player Impresa ai Cassa Edile Awards 2025.
Il premio valorizza imprese, lavoratori e intermediari che operano con comportamenti responsabili e nel rispetto delle regole del settore. L’iniziativa è promossa dalle Casse Edili ed Edilcasse italiane, coordinata dalla Commissione Nazionale Paritetica delle Casse Edili (CNCE) e sostenuta da SAIE.
L’elenco ufficiale dei premiati è disponibile cliccando qui, nella sezione dedicata del sito dei Cassa Edile Awards.
Aggiudicati i lavori per l’ampliamento del Terminal T1-XL di Malpensa
Di Vincenzo Dino & C. S.p.A. comunica l’aggiudicazione dell’appalto SEA Milan Airports per i lavori di ampliamento del Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano‑Malpensa.
Il progetto, del valore complessivo di oltre 65 milioni di euro, prevede la realizzazione di circa 14.500 metri quadrati di nuovi spazi funzionali e commerciali destinati ai servizi per i passeggeri, contribuendo all’incremento della qualità e dell’attrattività dello scalo aeroportuale.
L’intervento rientra tra i progetti strategici per lo sviluppo infrastrutturale del Paese e rappresenta un impegno concreto di DVC nel settore delle costruzioni civili e aeroportuali.
“Fondata sul modello dell’ospitalità ibrida, la filosofia del gruppo olandese The Social Hub prevede anche di avere un impatto positivo sullo spazio urbano, a vantaggio della comunità. E l’ex Dogana di San Lorenzo si trasforma in un parco aperto al pubblico, con bar, ristoranti, eventi, servizi e spazi da condividere”
Divisione Opere Civili | DVC – Cantiere “TSH S. Lorenzo” a Roma
Colpito dal sisma del 2016, il convento Oasi Santa Maria ai Monti di Grottammare torna oggi a nuova vita grazie ad un importante intervento di restauro, che ci ha visto protagonisti.
L’opera ha restituito alla comunità e ai Frati Minori un luogo profondamente legato alla spiritualità e alla storia del territorio, da sempre destinato all’accoglienza e alla preghiera. Durante la cerimonia di inaugurazione, il Ministro Provinciale Padre Simone Giampieri ha sottolineato il valore del recupero:
“Le opere eseguite valorizzano la bellezza di questo luogo che si trova tra l’azzurro del cielo e l’azzurro del mare. Una meraviglia che è una ricchezza per tutti. Quello che è stato fatto è un tesoro da custodire in futuro nella bellezza di ora e – chissà – magari da migliorarla!”
Vista dall’alto dell’Oasi Santa Maria ai Monti, Grottammare (AP)
“Per il primo lotto di realizzazione dell’importante Acquedotto della Valle Orco, a Locana, nel distretto territoriale della Città di Torino, le lavorazioni in jet grouting della Di Vincenzo Dino si affidano all’agilità polivalente delle perforatrici MC 22, guidate da automatismi computerizzati che velocizzano l’esecuzione e il rispetto dei parametri di progetto”
“Il milanese Palazzo Bertarelli, di periodo Liberty, è stato trasformato, per mano dello studio Marco Piva, in Hotel. L’intervento ha voluto valorizzare l’esistente e la storia del Touring Club italiano, di cui era sede”
“Nel contesto del quartiere milanese di Citylife è stato realizzato il nuovo NH Hotel nel lotto di un ex complesso clericale novecentesco, di cui si è scelto di recuperare il corpo della chiesa che ne costituisce l’accesso e ne regola il nuovo impianto”
Rapporto Classifiche 2022: la DVC è tra le prime 55 imprese dell’edilizia privata
Rapporto a cura di Aldo Norsa, edito dalla società di ricerca Guamari
“Torna a crescere decisamente pur avendo rinunciato alla diversificazione nelle telecomunicazioni e nell’energia. I lavori (prestigiosi) di ristrutturazione sono cresciuti a un quarto del fatturato. Incrementa tutti i dati reddituali e non preoccupa l’indebitamento.
L’impresa abruzzese nel 2021 mostra un’importante crescita di giro d’affari (più 50,1 %) dopo il lieve calo dell’esercizio precedente che ne aveva interrotto il trend positivo. Le nuove dimensioni e la quota in edilizia privata leggermente incrementata (da 70,7 a 71,1 %) le permettono di scalare otto posizioni in classifica.”
Rapporto Classifiche 2022 – pag. 50-51
Leggi il rapporto completo in versione digitale sul sito www.guamari.it oppure cliccando direttamente qui.
“[…] Una struttura verticale di 13 piani realizzata inglobando un edificio religioso degli Anni 30, la Chiesa del Cristo Re (sconsacrata nel 2017), che si slancia verso il cielo candida come un tempio classico, pur conservando al suo ingresso la pianta a croce latina e gli archi a tutto sesto […].”
“Anticipazione della Top 200 costruzioni sui bilanci 2021 (in uscita a novembre): su 18 grandi operatori, 14 hanno aumentato (o mantenuto) il giro d’affari. […] Di Vincenzo Dino & C. Spa – L’impresa chietina ha vissuto un 2021 di forte sviluppo con un fatturato salito a 101,6 milioni, un miglioramento della redditività (Ebitda pari a 3,2 milioni, Ebit a 2,3 milioni e utile netto a 1,6 milioni), oltre che all’aumento del portafoglio ordini (135,1 milioni) e dell’organico (179 unità). L’incremento produttivo è dovuto ad attività di recupero del patrimonio edilizio incentivate dal superbonus (tramite il consorzio Riabita) che ha compensato il forte calo di attività nel settore ricettivo e (meno marcato) nel residenziale privato. Nel 2021 il gruppo di controllo Igefi ha concluso la vendita della società di impiantistica Ceit (al gruppo francese Circet) mentre rafforza l’interesse per l’impresa specializzata in pipeline Bonatti. Tra i progetti acquisiti negli ultimi mesi del 2021 si segnalano il nuovo “The Student Hotel San Lorenzo” di Roma, studentato da oltre 400 camere circondato da un parco di 15 mila mq; sempre nella Capitale il terzo lotto della sede del gruppo farmaceutico Angelini e a Milano il nuovo hangar X dell’aeroporto di Linate da 4,5 mila mq. Inoltre lo scorso autunno ha inaugurato l’Hotel Radisson Touring Club Milano, un 5 stelle progettato da Studio Marco Piva ristrutturando la storica sede del TCI […].”
Il progetto ha coniugato la volontà di recuperare l’imponente manufatto di una chiesa sconsacrata esistente per insediarvi un hotel con ampie e diversificate strutture accessorie e di supporto proprie di una elevata funzione ricettiva. Fin dall’inizio è risultato evidente l’interesse della centralità del volume della chiesa: l’impianto morfologico e la localizzazione nel lotto, l’architettura tardo-manierista e la qualità dei materiali e della costruzione.
Una presenza rilevante e da sempre connotativa di questo specifico luogo in prossimità del centro congressi MiCo nell’area di City Life, un ambito urbano che in questi anni si sta trasformando radicalmente nelle destinazioni e nelle forme. Il volume della chiesa è stato riorganizzato riducendolo ad una stereometria essenziale, eliminando gli elementi connotativi del luogo di culto per far emergere il valore paradigmatico degli elementi morfologici e stilistici della architettura civile. Su questo sfondo si allinea una svettante torre a pianta rettangolare che occupa il lotto in profondità; un’articolata parte basamentale si sviluppa in volumi più bassi e strettamente legati agli spazi aperti disposti sul fianco ovest della chiesa. L’assunto del progetto è reinterpretare forme e spazi dell’esistente per ricondurli ad un nuovo assetto necessario per la definizione di un’unica immagine architettonica.
E’ stato individuato un comune denominatore, un principio capace di tradurre in elementi fisici una regola applicabile all’insieme delle parti edilizie, un originale elemento sintattico per uniformare le diverse parti del nuovo complesso architettonico. La lesena è l’elemento architettonico che si è preso a riferimento dall’esistente, nelle sue caratteristiche dimensionali, per lo sviluppo dell’immagine dell’intero complesso edilizio. L’elemento verticale addossato alle pareti e appena sporgente da esse, la cui funzione è solo decorativa e non portante, definisce la sequenza e i campi delle pareti piene. Applicata sulle superfici delle facciate laterali sia della chiesa che della torre delle camere, scandisce, secondo un principio ritmico, una successione di unità in una relazione ordinatrice che rafforza l’espressività figurativa e unifica le diverse parti costitutive la volumetria dell’insieme architettonico.
Nelle camera n°89 del Radisson Collection Hotel, Palazzo Touring Club a Milano, sono presenti una miriade di scorci sul passato che rimandano alla mente i fasti dell’edificio conosciuto come sede della principale organizzazione turistica nazionale italiana. Completato nel 1915 con il nome di Palazzo Bertarelli, presenta colonne in marmo rosa di Baveno, opere in ferro battuto scolpite dall’artigiano del Liberty italiano Alessandro Mazzucotelli.
Questi sono alcuni degli elementi decorativi appartenenti al XX sec., insieme alla facciata e alla scala principale, che sono stati sapientemente restaurati attraverso il progetto dello Studio Marco Piva.
La sede storica del Touring Club Italiano lascia il posto a Radisson Hotel
La sede storica del Touring Club Italiano lascia il posto a Radisson Hotel (Il Sole24Ore)
La ristrutturazione, a firma di Marco Piva è portata avanti dalla Divincenzo Dino &C.
La ristrutturazione, a firma di Marco Piva, è portata avanti dalla Di Vincenzo Dino &C (Smart Tecnici 24_Il Sole24Ore)
Palazzo Bertarelli Touring Club Italiano: il progetto
Lo sviluppo immobiliare prevede la realizzazione di un hotel di pregio che avrà la disponibilità di 89 stanze classificabili, secondo gli standard internazionali, come di seguito: 76 “standard room”, 3 “superior”, 7 “junior suite”, 2 “suite”, 1 “Presidential”. Saranno inoltre presenti degli spazi di svago per gli ospiti dell’Hotel e per gli esterni, in particolare sono previsti: una grande hall con reception, un restaurant/breakfast room/library di design, l’agenzia del Touring Club, 4 meeting rooms, 1 conference room, un cortile esterno con servizio di bar, una SPA ed una Palestra oltre agli uffici di rappresentanza del Touring Club.
Brand e data apertura Hotel
Il Brand che gestisce l’Hotel è la prestigiosa catena RADISSON che aprirà agli ospiti con una pianificazione che punta al 30 agosto 2021 nell’ottica di cogliere la ripresa del turismo milanese post COVID.
Il progetto tra architettura e conservazione
Il Gruppo Igefi, in qualità di developer ed investitore, ha promosso la valorizzazione dello storico edificio del Touring Club Italiano preservandone la sua storicità, ma donandogli nuova vita, attraverso il cambio di destinazione d’uso. Le attività fondative si integrano con le esigenze della società contemporanea, per garantire all’oggetto architettonico di tornare ad essere un punto di riferimento per la città: un nuovo albergo 5 stelle aperto alle esigenze dei suoi ospiti ma anche a quelle di cittadini, viaggiatori o lavoratori in transito.
Il rinnovamento intrapreso salvaguarda le caratteristiche estetico architettoniche originali e mantiene viva l’identità del Touring Club, potenziando il patrimonio e garantendo, in scala ridotta, il proseguimento delle attività istituzionali più rilevanti, legate alla promozione turistica, alla cultura ed all’ambiente, con due punti agenzia e la libreria che conterrà oltre 8000 volumi. Entrare all’interno di Palazzo Bertarelli significa “percorrere la storia”. Il progetto mira a conservare la purezza dell’ambiente originale attraverso la conservazione degli elementi fissi ripensati e reinterpretati.
General concept interior
L’importante lavoro di analisi è partito da un profondo studio effettuato in fase di progettazione del concept design. È stato indagato ed evocato il tema del viaggio, attraverso i materiali e le finiture; nei dettagli di arredo sono presenti reminiscenze legate alla scoperta dei luoghi alla storia fondativa del Touring Club.
Gli spazi comuni
Le aree comuni, in particolare quelle presenti al piano terra, sono zone aperte alla città –anche per ospiti esterni alla struttura ricettiva- che permettono di svolgere le nuove funzioni sociali e relazionali. Si tratta di luoghi da esplorare, come l’itinerario di un viaggio.
Il ristorante
Lo spazio che ospita il ristorante occupa la sede della storica libreria del Touring, rinnovandone l’ambiente e tuttavia conservandone il “profumo“ dei libri che saranno comunque presenti nello spazio, per garantire la permeabilità tra il gusto dei sapori ed il sapore della scoperta della storia e del turismo in Italia. Il ristorante si articola su due livelli e si caratterizza per la sua spiccata polifunzionalità, accogliendo tra l’altro la sala colazioni, un lounge bar, un bookshop e l’agenzia di viaggi.
La Hall
Particolare attenzione è stata riposta nella progettazione dello spazio lounge dedicato all’accoglienza degli ospiti: dall’ingresso dell’Hotel su Corso Italia si percepisce la profondità verso la corte esterna, che conferisce alla lobby un link che collega la città alla corte protetta e misteriosa tipica dei giardini milanesi.
Meetings & conference
Il progetto prevede la realizzazione di tre sale meeting, diverse per funzioni e dimensioni, all’interno del contesto storico cittadino. Spazi funzionali, di rappresentanza e comfort, concepiti per supportare incontri di lavoro e sviluppo di idee, ed usufruibili mediante prenotazione. A sostegno delle sale meeting, l’intervento prevede anche la realizzazione di una sala conference di notevoli dimensioni, disponibile per l’organizzazione di convegni, eventi e corsi di formazione in una cornice esclusiva, immersa nel cuore della città di Milano.
SPA & GYM
Il piano interrato ospita infine una piccola SPA, composta da due macro aree: la zona asciutta, all’interno della quale si sviluppano la reception, gli spogliatoi e la sala trattamenti e la zona umida, caratterizzata da bagno turco, sauna, doccia emozionale e macchina del ghiaccio, accompagnate da una piccola sala relax.
A completamento dell’area wellness è stata disposta una piccola palestra, spazio del benessere fisico e mentale, dotato di tutte le ultime novità tecnologiche, che evoca un’atmosfera accogliente e lussuosa.
Le camere
L’ingresso alle camere è organizzato attraverso uno sviluppo lineare di boiserie in legno scuro su ambo i lati al fine di rimandare concettualmente all’ingresso di un vagone che, in un’atmosfera calda ed ospitale, accompagna l’ospite all’interno della camera. Le camere, destinate al riposo o/ed allo smart working, sono caratterizzate dagli alti soffitti e da pareti di una tonalità fresca, decorate con cornici asimmetriche che si adattano al layout ed inquadrano o enfatizzano la posizione degli arredi.
Le Junior Suite – Caratterizzate da un ampio “open space” e collocate in posizione strategica per la vista verso la città, si raccontano attraverso un invito simmetrico che accompagna l’ospite al centro della stanza verso la testata del letto che abbraccia il “nido del riposo”.
I Loft – Il quarto ed ultimo piano è caratterizzato da travi a vista originali del sottotetto ed ospita 13 camere “loft” con una configurazione molto particolare: completamente diverse tra loro, personalizzate nella distribuzione interna, sono il frutto di una ricerca accurata e di compromessi fra le molteplici strutture esistenti e vincoli architettonici.
Ogni loft offre svariate prospettive visive che rendono seducente la permanenza all’interno della camera; i molteplici livelli di calpestio permettono inoltre di trovare spazio per “isolarsi” in un’area studio dal quale ammirare il suggestivo panorama sulle vette di Milano.
La Presidential Suite – La Presidential Suite si sviluppa nella ex Sala del Consiglio del Touring, collocata al piano primo, in uno spazio privilegiato sia in termini di ampiezza che in termini di prestigio. L’ambiente originario, con i suoi dipinti ed adornamenti è stato interamente tutelato. L’ambiente esistente, modellato in maniera scultorea attraverso numerose decorazioni e tagli di geometrie che definiscono pareti, soffitto e pavimento è stato sapientemente restaurato e rinnovato.
La prestigiosa Suite è progettata per poter all’occorrenza accogliere piccoli meeting o eventi privati, con un’ampia sala munita di un grande tavolo da pranzo e un salotto di rappresentanza.
Questo articolo è stato pubblicato dal Sole 24 Ore S.p.A. – Gruppo 24ORE (Fonte: Smart Tecnici 24_Il Sole24Ore, 13 luglio 2021) che ne ha concesso a Di Vincenzo Dino Spa la riproduzione.
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