Essere tra i principali protagonisti della ricostruzione del Centro Italia dopo i terremoti del 2009 e del 2016 rappresenta per la nostra Organizzazione non solo un risultato tecnico, ma un impegno concreto verso il territorio, le comunità e il patrimonio culturale.
Questo impegno è stato riconosciuto anche all’interno del volume “100 Italian Green Architectural Conservation Stories”, realizzato da Fondazione Symbola e Cassa Bortolo, con il contributo di Assorestauro e della Camera di Commercio di Brescia, che valorizza le eccellenze italiane nel campo dell’edilizia sostenibile e del restauro.
Oggi l’Azienda è un punto di riferimento a livello nazionale nella ricostruzione, nel restauro e nel miglioramento antisismico degli edifici storici, oltre che nelle costruzioni civili, industriali e infrastrutturali. Tra gli interventi più significativi si segnalano il Monastero di San Marco ad Offida, Palazzo Benadduci a Tolentino e Palazzo Saladini ad Ascoli Piceno, esempi di un approccio che unisce conservazione, sicurezza e qualità esecutiva.
Particolarmente rilevante è il progetto del Complesso Don Minozzi ad Amatrice, “Casa Futuro”, progettato dall’architetto Stefano Boeri. L’intervento si distingue per l’elevato livello di sostenibilità, con il riutilizzo di oltre il 60% delle macerie, il reimpiego delle terre da scavo e l’integrazione di 930 pannelli fotovoltaici. Un progetto che coniuga innovazione, efficienza energetica e attenzione al contesto paesaggistico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Attraverso questi interventi, Di Vincenzo Dino & C. Spa conferma il proprio ruolo di attore responsabile nello sviluppo sostenibile e nella valorizzazione del patrimonio, contribuendo alla rinascita dei territori e alla costruzione di un futuro più resiliente.

100 Italian Green Architectural Conservation Stories – Pagina 39
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