Lo scorso 28 marzo 2026, a Locana, è stato inaugurato l’Acquedotto della Valle Orco, una delle principali infrastrutture realizzate da SMAT per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico del territorio.
L’opera comprende una rete di distribuzione di circa 140 chilometri, interconnessa con le reti di 50 Comuni e destinata a servire un bacino di circa 130.000 abitanti. Il sistema comprende inoltre un’opera di presa presso Bardonetto, un impianto di potabilizzazione con capacità di 800 litri al secondo e un serbatoio di accumulo a Locana. L’investimento complessivo supera i 254 milioni di euro.
Opere civili e infrastrutturali
Tra le lavorazioni realizzate da DVC nell’ambito del Lotto 1 rientrano le condotte dell’acquedotto e la realizzazione di una galleria in roccia di circa 295 metri, eseguita mediante tecnica Drill & Blast. La metodologia prevede la perforazione della roccia, il caricamento dei fori con esplosivo e successive volate per consentire l’avanzamento dello scavo.
Le opere hanno inoltre compreso la demolizione del ponte esistente sul fiume Orco e la realizzazione di una nuova struttura, lunga 82 metri e larga 12,70 metri, funzionale alle opere del nuovo potabilizzatore.
Opere geotecniche
La complessità dell’intervento ha richiesto anche specifiche lavorazioni geotecniche, tra cui interventi di jet grouting per il consolidamento del terreno e la realizzazione dei pali di fondazione a servizio delle opere strutturali.
Queste attività hanno accompagnato la realizzazione delle opere principali, contribuendo alla stabilità e alla sicurezza delle strutture realizzate in un contesto caratterizzato da condizioni geologiche e morfologiche particolarmente articolate.
Un’infrastruttura per la sicurezza della risorsa idrica
L’Acquedotto della Valle Orco consentirà di utilizzare a fini idropotabili le acque degli invasi del Gran Paradiso, contribuendo a rafforzare la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento idrico nel Canavese, nell’Eporediese e nel Calusiese. L’intervento è stato concepito anche per rispondere alle criticità quantitative e qualitative della risorsa idrica, rese più rilevanti dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Per Di Vincenzo Dino & C. S.p.A., la realizzazione del Lotto 1 rappresenta un intervento caratterizzato dall’integrazione di diverse competenze, dalle opere civili e strutturali alle lavorazioni geotecniche, all’interno di un’infrastruttura destinata a svolgere un ruolo strategico per il territorio e per la gestione futura della risorsa idrica.
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